
Nel contesto della transizione ecologica, anche il settore della nautica da diporto è al centro di una trasformazione verso una maggiore sostenibilità ambientale. Un importante passo in questa direzione è rappresentato dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) del 23 novembre 2023, n. 417, che disciplina l’erogazione di contributi per l’acquisto e l’installazione di motori elettrici su unità da diporto.
Finalità e obiettivi del provvedimento
Il decreto ha come obiettivo la promozione di un sistema nautico sostenibile, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto destinati a:
Lo stanziamento previsto per il 2024 è di 3 milioni di euro, parte di un piano più ampio per la decarbonizzazione del comparto marittimo.
Soggetti beneficiari
I beneficiari possono essere:
Tipologie di spesa ammissibili
Le spese ammissibili includono:
Il contributo può arrivare fino al 40% delle spese sostenute, con un limite massimo di 30.000 euro per singolo intervento.
Contesto normativo e strategico
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di transizione ecologica, coerente con il PNRR e il Green Deal Europeo, che fissano obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2030.
Anche a livello europeo, si sta spingendo per la decarbonizzazione del trasporto marittimo e costiero. La Commissione Europea, nel documento “Fit for 55”, sottolinea la necessità di ridurre progressivamente le emissioni anche nel settore nautico, finora meno regolamentato rispetto ad altri comparti.
Prospettive per la nautica italiana
L’Italia è tra i leader mondiali nella produzione di imbarcazioni da diporto e yacht, ma la transizione verso l’elettrico è ancora agli inizi. Iniziative come quella del MIMIT possono costituire un volano per l’innovazione e la riconversione della filiera nautica italiana, favorendo la competitività e l’attrattività dei nostri porti e marine.
Come accedere agli incentivi
Le modalità operative saranno definite con un successivo provvedimento attuativo. Si consiglia di monitorare il sito del MIMIT e del GSE per aggiornamenti sulle procedure e sui termini di presentazione delle domande.