
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il decreto interministeriale n. 365 del 2023, stabiliscono, ai fini dell'applicazione degli incentivi all'assunzione per il 2024 e sulla base dei dati ISTAT relativi alla media annua, i settori e le professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna.
Il tasso di disparità medio è stato rilevato per l'anno 2022 in misura pari al 9,8%. La soglia sopra la quale un settore è caratterizzato da un tasso di disparità uomo-donna superiore di almeno il 25 per cento del valore medio è pari al 12,2%.
I principali settori: industriale, specialmente nel comparto delle costruzioni (82,4%), industria estrattiva (76,1%), acqua e gestione dei rifiuti (64,4%). Servizi: trasporto e magazzinaggio (57%), informazione e comunicazione (36,5%) e servizi generali della PA (30,8%). Professioni: ufficiali delle forze armate (98,3%), conduttori di veicoli, macchinari mobili e di sollevamento (95,9%), artigiani ed operai metalmeccanici (95,5%), specializzati dell’industria estrattiva e dell’edilizia (95,1%).