
Il Consiglio dei Ministri italiano ha approvato il decreto legge "PNRR" il 26 febbraio 2024, che introduce un nuovo credito d'imposta per sostenere gli investimenti in digitalizzazione e transizione verde delle imprese. Questo provvedimento, noto come "Piano Transizione 5.0", mira a incentivare le imprese a investire in tecnologie innovative.
Il credito d'imposta è disponibile per tutte le imprese residenti in Italia e per le organizzazioni stabili in Italia di soggetti non residenti che effettuano nuovi investimenti in strutture produttive situate in Italia nel 2024 e 2025. Gli investimenti devono essere parte di progetti di innovazione che portano a una riduzione del consumo energetico.
Gli investimenti ammissibili includono beni materiali e immateriali nuovi, strumentali all'esercizio d'impresa, che sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Questi progetti di innovazione devono portare a una riduzione complessiva del consumo energetico della struttura produttiva non inferiore al 3% o, in alternativa, una riduzione del consumo energetico dei processi interessati dall'investimento non inferiore al 5%. Sono ammessi all'agevolazione anche investimenti in nuovi beni strumentali necessari all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e spese per la formazione del personale dipendente finalizzate all'acquisizione o al consolidamento di competenze nelle tecnologie per la transizione digitale ed energetica dei processi produttivi.
Il credito d'imposta è riconosciuto nella misura del 35% del costo per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, 15% del costo per investimenti oltre i 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro, e 5% del costo per investimenti oltre i 10 milioni e fino a 50 milioni di euro. Queste percentuali possono essere aumentate se si raggiungono determinati obiettivi di riduzione del consumo energetico.
Le disposizioni attuative dell'agevolazione saranno stabilite con un successivo Decreto Ministeriale.