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AGEVOLAZIONI

Bonus Elettrodomestici 2025

16/09/2025

Il Bonus Elettrodomestici 2025 è un nuovo incentivo statale introdotto con la Legge di Bilancio 2025 (art. 1, commi 107-111, Legge 30 dicembre 2024 n. 207) per favorire l’acquisto di grandi elettrodomestici ad alta efficienza energetica. Si tratta di uno sconto immediato in fattura, applicato direttamente dal rivenditore al momento dell’acquisto, pari al 30% del prezzo dell’elettrodomestico, fino a un massimo di 100 € (importo elevato a 200 € per le famiglie con ISEE fino a 25.000 €). L’obiettivo è incentivare la sostituzione di apparecchi vecchi e poco efficienti con modelli nuovi a basso consumo, riducendo i consumi domestici e promuovendo il corretto riciclo dei dispositivi obsoleti. Da non confondere: questo bonus non è la detrazione “Bonus Mobili ed Elettrodomestici” legata alle ristrutturazioni edilizie (detrazione IRPEF 50% su max 5.000 € di spesa in 10 anni, ancora in vigore nel 2025). Il nuovo Bonus Elettrodomestici 2025 è un contributo distinto, con sconto immediato, non legato a lavori di ristrutturazione e accessibile a tutti i cittadini che rispettano i requisiti, indipendentemente dalla proprietà di un immobile da ristrutturare.

Requisiti per usufruire del bonus
Il contributo è destinato a tutti i nuclei familiari che acquistano un elettrodomestico tra quelli ammessi, senza limitazioni di reddito (è richiesto l’ISEE solo per determinare l’eventuale importo maggiorato dello sconto). Ciascun nucleo familiare può beneficiare del bonus per un solo elettrodomestico: una volta utilizzato su un acquisto, non è possibile ottenerne un secondo per un’altra apparecchiatura. L’importo dello sconto varia in base all’ISEE del beneficiario: fino a 200 € di sconto per le famiglie con ISEE non superiore a 25.000 € e fino a 100 € di sconto per tutti gli altri (in entrambi i casi, entro il limite del 30% del prezzo del prodotto).

Per accedere al bonus è necessario rispettare alcune condizioni importanti: anzitutto, l’acquisto deve riguardare un apparecchio nuovo di produzione europea, appartenente a una delle categorie di elettrodomestici ad alta efficienza individuate dal decreto attuativo. Inoltre, è obbligatorio rottamare un vecchio elettrodomestico (di pari tipologia e classe energetica inferiore rispetto a quello nuovo) consegnandolo al venditore per lo smaltimento al momento dell’acquisto. Questa rottamazione del vecchio apparecchio è condizione essenziale per ottenere il contributo. Va anche ricordato che il Bonus Elettrodomestici non è cumulabile con altri incentivi o agevolazioni (anche fiscali) riferiti alla stessa spesa: ad esempio, non si può ottenere lo sconto statale se per lo stesso bene si intende fruire di altre detrazioni o contributi pubblici.

Elettrodomestici ammessi all’agevolazione
In base al decreto attuativo ministeriale, sono ammesse sette categorie di grandi elettrodomestici ad alta efficienza energetica:

·       Lavatrici e lavasciuga con classe energetica almeno A

·       Forni elettrici con classe energetica almeno A

·       Cappe da cucina con classe energetica almeno B

·       Lavastoviglie con classe energetica almeno C

·       Asciugatrici (asciugabiancheria) con classe energetica almeno C

·       Frigoriferi e congelatori con classe energetica almeno D

·       Piani cottura che rispettino i limiti di efficienza previsti dal Regolamento UE 2019/2016

Sono dunque esclusi dall’agevolazione i piccoli elettrodomestici e apparecchi di uso comune come ad esempio frullatori, ferri da stiro, asciugacapelli, forni a microonde, condizionatori portatili ecc., che non rientrano nelle tipologie sopra elencate. In fase di prima approvazione della norma era stato previsto un vincolo generale di classe energetica almeno B per poter accedere al bonus, ma tale requisito è stato eliminato con un successivo intervento normativo (il cosiddetto “Decreto Bollette” di aprile 2025) per non restringere eccessivamente la platea di prodotti e favorire la produzione europea. Le classi minime ora ammesse, riportate sopra, sono quindi quelle stabilite nel decreto interministeriale attuativo, diverse per ciascuna categoria di prodotto.

Importo del bonus e limiti di spesa
Il Bonus Elettrodomestici 2025 copre il 30% del prezzo del nuovo elettrodomestico acquistato, entro i limiti di importo sopra indicati (100 € o 200 € a seconda dell’ISEE). Ad esempio, una famiglia con ISEE superiore a 25.000 € che acquista una lavatrice da 400 € ottiene uno sconto in fattura di 120 € (pari al 30% del prezzo) ma, essendo il tetto per gli altri nuclei di 100 €, beneficerà di soli 100 € di sconto; viceversa, una famiglia con ISEE sotto 25.000 € può ottenere fino a 200 € di riduzione (ad esempio, per un frigorifero da 800 € spetterebbe il 30% di sconto, cioè 240 €, ma il bonus si ferma comunque al massimo di 200 €). In ogni caso lo sconto viene applicato una tantum su un solo prodotto acquistato.

Il Governo ha stanziato un fondo di 50 milioni di euro per finanziare questa misura nel 2025. Si tratta di risorse limitate: stimando uno sconto medio di circa 100 € per acquisto, il fondo potrebbe coprire indicativamente circa 480.000 elettrodomestici in tutta Italia. Proprio per questo motivo è previsto che le domande vengano gestite in ordine cronologico di arrivo e il bonus venga concesso fino ad esaurimento dei fondi disponibili, senza alcuna garanzia di copertura per tutte le richieste. In altri termini, il contributo funzionerà “a sportello”: chi prima presenta la domanda e utilizza il voucher, più probabilmente otterrà lo sconto, fino al raggiungimento del tetto di spesa stanziato.

Come richiedere il bonus elettrodomestici
La modalità di accesso al beneficio sarà completamente digitale. Non si tratta di una detrazione in dichiarazione dei redditi, quindi non occorre indicare la spesa nel 730 o Unico: il bonus viene erogato sotto forma di voucher elettronico da utilizzare direttamente presso il negozio. Per ottenerlo sarà messa a disposizione un’apposita piattaforma online gestita da PagoPA (accessibile anche tramite l’App IO). In sintesi, la procedura prevista per fare domanda del bonus sarà la seguente:

1.       Accesso al portale dedicato (piattaforma PagoPA) con credenziali SPID o Carta d’Identità Elettronica, quindi compilazione della domanda online inserendo i dati richiesti (incluso l’ISEE per determinare la fascia di sconto spettante).

2.       Rilascio del voucher elettronico: se la domanda è accettata, il sistema genera un codice voucher nominativo (associato al codice fiscale del richiedente) che indica l’importo dello sconto riconosciuto. Il voucher avrà una validità temporale limitata (una data di scadenza precisa entro cui utilizzarlo). Se non viene utilizzato entro tale termine, il buono scadrà e sarà necessario eventualmente presentare una nuova richiesta.

3.       Utilizzo del voucher in negozio: il beneficiario acquista l’elettrodomestico presso un rivenditore aderente, presentando il voucher al momento dell’acquisto. Il negoziante applica lo sconto immediato in fattura sul prezzo di vendita, pari all’importo del bonus riconosciuto.

4.       Rimborso al venditore: il rivenditore recupererà lo sconto applicato sotto forma di credito d’imposta verso lo Stato, utilizzabile in compensazione sui modelli F24 (in modo analogo a quanto avveniva con il Bonus TV e decoder). Questo meccanismo garantisce che lo sconto per l’acquirente sia immediato, mentre il negozio ottiene il rimborso fiscale successivamente.

Nota: la piattaforma digitale per richiedere il voucher sarà collegata alle banche dati pubbliche (es. INPS per l’ISEE) e gestirà automaticamente le verifiche sui requisiti. In particolare, in caso di richiesta dello sconto maggiorato (200 € con ISEE ≤25.000 €), il sistema effettuerà controlli incrociati sull’ISEE dichiarato per garantire l’importo corretto. Saranno inoltre previsti controlli a campione sul corretto smaltimento del vecchio elettrodomestico, per cui è consigliabile conservare la documentazione che attesta la rottamazione avvenuta a norma di legge.

Tempistiche e scadenze
L’agevolazione è stata prevista per l’anno 2025 e finanziata limitatamente a tale periodo, nell’ambito della manovra di bilancio; eventuali proroghe o rifinanziamenti oltre il 2025 potranno essere valutati dal Governo con le prossime leggi di bilancio. In origine, la partenza del bonus era stata ipotizzata già nei primi mesi del 2025, ma i tempi si sono prolungati a causa della necessità di definire i dettagli attuativi e predisporre la piattaforma informatica. Il decreto interministeriale attuativo (firmato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy di concerto con il MEF) che stabilisce criteri e modalità operative è attualmente in fase di registrazione e di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Una volta pubblicato tale decreto, saranno emanati i provvedimenti tecnici (decreti direttoriali) che fisseranno l’apertura della piattaforma e i termini per la presentazione delle domande. Secondo le ultime comunicazioni governative disponibili, l’operatività del bonus è prevista a partire da ottobre 2025: ciò significa che, indicativamente, entro il mese di ottobre 2025 dovrebbe essere attivato il portale per richiedere i voucher.

Non appena sarà online la piattaforma, le domande verranno accettate in ordine cronologico e il bonus verrà concesso fino ad esaurimento delle risorse stanziate, come detto in precedenza. Considerato il budget limitato (50 milioni di euro per tutta Italia), è lecito aspettarsi un’elevata richiesta e un rapido esaurimento dei fondi disponibili. Non vi è una scadenza fissa (data finale) predeterminata per presentare la domanda: la “scadenza” coinciderà con il momento in cui i fondi finiranno. In altre parole, il bonus sarà disponibile fino a quando il relativo fondo non sarà completamente utilizzato, dopodiché la piattaforma non accetterà ulteriori richieste. Per questo motivo, conviene prepararsi per tempo: assicurarsi di avere un ISEE aggiornato e la documentazione pronta, e monitorare gli annunci ufficiali sulle date di avvio, così da poter fare domanda appena il servizio sarà attivo. Con sole poche centinaia di migliaia di voucher erogabili, muoversi tempestivamente sarà fondamentale per non perdere l’opportunità.

 

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