
Con il Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 10 del 31 marzo 2021, viene comunicata l'approvazione di un nuovo Decreto Legge che proroga fino al 30 aprile 2021 l'applicazione delle disposizioni del DPCM 2 marzo 2021 (ad eccezione di quelle in contrasto con le previsioni del medesimo DL), nonché di alcune misure introdotte dal DL n. 30/2021.
In particolare, il suddetto provvedimento proroga:
l'applicazione nelle "zone gialle" delle misure stabilite per la "zona arancione";
l'estensione delle misure previste per la "zona rossa" in caso di particolare incidenza di contagi (superiori a 250 casi ogni 100 mila abitanti e nelle aree con circolazione delle varianti) sia con ordinanza del Ministro della Salute che con provvedimento dei Presidenti delle Regioni;
la possibilità, esclusivamente in "zona arancione", di spostarsi una volta al giorno verso una sola abitazione privata abitata all'interno del proprio Comune.
Il suddetto provvedimento prevede inoltre che, dal 7 al 30 aprile 2021, sull'intero territorio nazionale dovrà essere garantito inderogabilmente lo svolgimento in presenza dei servizi educativi per l'infanzia e della scuola dell'infanzia, dell'attività didattica del primo ciclo di istruzione e del primo anno della scuola secondaria di primo grado.
Per quanto concerne invece i successivi gradi di istruzione, è confermato lo svolgimento delle attività in presenza dal 50% al 75% della popolazione studentesca in "zona arancione", mentre "in zona rossa" le relative attività continueranno a svolgersi a distanza, assicurando comunque la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.